venerdì 5 aprile 2013

Roberto Alberti - La mia esperienza nei lanci (Capitolo 3 - 1° parte)




Eccoci al terzo capitolo dove mi addentrerò in modo più specifico nella preparazione.

P.S. Una precisazione, quando trovate il termine squat per come lavorano i miei atleti mi riferisco sempre a un lavoro che corrisponde al mezzo squat per come viene inteso universalmente, infatti i miei atleti non vanno mai oltre il parallelismo cosce-pavimento. 

Lo squat profondo è sicuramente un obbiettivo da raggiungere ma più in la negli anni.

martedì 2 aprile 2013

Alessandro Donati a Milano




Luciano Bagoli, coordinerà l'incontro con Alessandro Donati, in programma il prossimo martedì 9 aprile a Milano.

L'occasione è ghiotta, presentazione del nuovo libro di Donati  "Lo sport del doping", e discussione con Studenti e Insegnanti di Educazione Fisica.  

Un libro che, secondo noi, tutti i Tecnici dovrebbero conoscere...



Qui sotto la locandina dell'evento con tutti i dettagli.



Forse possiamo essere utili anche noi...




Questo "post" è un pò "anomalo", non si parla propriamente di Tecnica, ma  della possibilità di "fare Atletica", e quindi .... perchè non dare una mano anche noi ?

sergio



venerdì 29 marzo 2013

Pietro Pastorini - Il lavoro di Marie e Laura Polli - 3 settimane di “preparazione” per la gara di Lugano del 17 marzo 2013



Questo argomento, mandato dal “mitico” Pietro Pastorini, vuole essere un contributo al lavoro di “Officina Atletica”, e aprire una discussione su “ritmi e carichi di lavoro” nella marcia, per Atleti di valore internazionale.... ma non solo..

Qui sotto, il “Pietro pensiero”


giovedì 28 marzo 2013

Roberto Alberti - la mia esperienza nei lanci (Capitolo 2)



(Capitolo 2)       Quantità di allenamenti.


Negli anni (in particolare i primi) mi sono scontrato con una grossa problematica vale a dire che il numero di allenamenti che io avrei voluto far fare non coincideva con la disponibilità degli atleti (tenete conte che io alleno su 2 fasce orarie 15-17 e dalle 17 in poi e soprattutto la prima fascia è poco compatibile con la scuola) cosi a un certo punto quando mi ero stancato di fare dei programmi che poi dovevo rivoluzionare ho scelto la strada più semplice, meno allenamenti ma cercando di mettere un po’ di tutto e di toccare più mezzi di allenamento possibili.

Ho sviluppato i programmi su allenamenti di 2 ore calcolando quanto tempo viene dedicato a un lavoro piuttosto che un altro,  ad esempio: